venerdì 10 febbraio 2012

MANILA-TOTAPULCHRA open door to UAY-ATOMS


Nuovo appuntamento con le proposte
UAY-ATOMS
nuova location e nuovo allestimento...
Questa volta siamo ospitati dalle amiche del salone
MANILA parrucchieri unisex
c/o TOTAPULCHRA

Particolare location per un nuovo evento UAY-ATOMS, dove verranno proposte nuove e "classiche" idee del marchio, come sempre senza particolari legami a stagioni e tendenze.

Anche qui sarà possibile provare i capi in visione, acquistarli nelle taglie e nei colori presentati o ordinarli in varianti diverse; complici come sempre gli amici della cioccolateria "IL ROSSO E IL NERO" di Pistoia.

P.S.: l'immagine del flyer non è una "elucubrazione da computer", ma un omaggio personale alla pura genialità artistica della natura, che in questo periodo dell'anno potete ammirare in un qualsiasi supermercato nel reparto frutta e verdura, alla voce "CAVOLO ROMANO"...

MANILA-TOTAPULCHRA open door to UAY-ATOMS

allestimento: lunedì 27 febbraio 2012

showroom event: sabato 10 marzo 2012 - 11.00/19.00

MANILA parrucchieri unisex c/o TOTAPULCHRA

Via Scarpettini, 351 - Montemurlo (PO)

venerdì 28 ottobre 2011

IL ROSSO E IL NERO open door to UAY-ATOMS

Con UAY-ATOMS torno a presentare le mie proposte per l'inverno in corso, e anche in questo caso nessun posto si rivela più accogliente della cioccolateria "IL ROSSO E IL NERO" in Pistoia.
L'appuntamento è per giovedì 10 novembre 2011 dalle ore 18.00 alle ore 24.00, sul soppalco del Rosso e Nero che già a giugno ha accolto le nostre chiacchiere e mille prove di abiti ed accessori.
Sarà possibile provare i capi invernali della collezione, in taglia 42, ed ordinarli in colori e taglie diverse; sarà inoltre disponibile una gamma di tessuti tra i quali scegliere l'interpretazione del proprio capo. Porterò con me anche capi della mia produzione direttamente vendibili, sia estivi che invernali.
Mi piace molto l'idea di tornare a propormi in una così piacevole atmosfera, e spero che anche per voi sia una buona occasione di relax e stimolo.

IL ROSSO E IL NERO open door to UAY - ATOMS

giovedì 10 novembre 2011 - 18.00/24.00

cioccolateria "Il rosso e il nero" Via Montalese 9 - 51100 Pistoia

per info: Gabrio Ciantelli +393475806005 - Il rosso e il nero +390573774379


giovedì 10 dicembre 2009

Officina


La settimana prossima si svolgerà quella che ormai consideriamo una sorta di "numero zero" del progetto Atomi.
Il lavoro fatto è stato comunque tanto e appassionante, e allo stesso tempo è forte la coscenza di poter raggiungere risultati ottimali più in là, con eventuali repliche del progetto, ma con molto più tempo a disposizione e soprattutto con più mezzi.
Sono certo che potremo essere soddisfatti, malgrado tutto, del delirio che da giovedi prossimo ne verrà fuori... e spero in un bell'abbraccio collettivo di amici e curiosi...
AtomInDelirio è all'Officina giovani - Ex Macelli, Piazza Macelli, 4 Prato da giovedì 17 a sabato 19 dalle ore 17 in poi; le sere di venerdì e sabato, dalle 21 circa ci sarà djset+video a oltranza, finche non siamo lessi, insomma...
Questi i partecipanti:
Gabrio Ciantelli per abiti e costumi
Julia Landrichter per la pittura
Elisabetta Giuliani per la fotografia
Amelie Duchow per djset
Marco Monfardini per video e vjset
Come annunciato si tratterà di vagare in un percorso disseminato di opere, esibite in modo alternativo, per poi giungere all'epilogo: performance continue all'interno di un peep show virtuale dove gli abiti verranno indossati ed interpretati da modelle danzatrici...

martedì 29 settembre 2009

atomo uno


La macchina viaggia, e tutto questo miscuglio di atomi prende corpo.
Dal 17 al 19 dicembre 2009 saremo presenti con il progetto AtomInDelirio nel capannone degli eventi di Officina Giovani, Ex macelli di Prato.
Credo sia la giusta occasione di confronto nonchè un luogo ideale dove svolgerla, grazie ad un atmosfera veramente interessante e a persone che si stanno rivelando piacevoli e concrete.
La formula si sta sempre più definendo ma resta piuttosto fedele alla versione iniziale; il fine primario è quello di indurre lo spettatore a visionare le opere in modo alternativo, calandolo nei panni di un involontario "voyeur"...
Non mancherò di trasmettere altri dettagli, non vedo l'ora...

martedì 25 agosto 2009

MAI INUTILE L'ATTESA...

In effetti è passato un pò di tempo dall'ultimo post. Ma tutto dimostra che non è stato tempo perso...
Il lavoro è andato avanti, ho potuto tracciare alcune nuove idee e mescolarmi con i compagni di viaggio; tanti spunti che in parte sono stati rinnegati e altri diventati seme di ciò che poi andremo a trasmettere a chi vorrà.
Nel frattempo si è materializzata la possibilità concreta di un luogo dove esprimere, grazie ai ragazzi dell'Officina Giovani di Prato, ma è solo per una dose di inaudità, per me, cautela che sarà il caso di avere in mano la certezza di tutto questo, prima di urlarlo con grande soddisfazione...
La macchina non ha mai smesso di essere in moto. Non c'è "incertezza istituzionale" che tenga... so che ci farmo sentire, con la passione che da tempo ci riveste dei suoi inconfondibili toni di colore.
A presto...

mercoledì 2 gennaio 2008


Beh, la news è che da un incontro con il quartiere di competenza si sta concretizzando l'ipotesi del luogo dove il progetto ATOMINDELIRIO si realizzerà.


Si tratta di una location ideale, dove il binomio "mostra-sfilata" trova una delle ambientazioni più appropriate, grazie alla presenza di un ampia sala al chiuso, che consente l'allestimento del labirinto, e un parco attiguo dove poter svolgere la sfilata.


Per un inedita, almeno per me, forma di scaramanzia evito di rivelare il posto ma nell'arco del mese di gennaio tutto questo dovrebbe essere ufficiale e non mancherò di rivelare gioiosamente il tutto...


Per la foto ringrazio Francesca e un FREDDO pomeriggio di novembre in cui li primi scatti hanno immortalato quello che penso per questo delirante progetto.

giovedì 18 ottobre 2007


SONDAGGIO: ARTE CONTEMPORANEA A FIRENZE

Una "questione" da sollevare, per capire insieme, e magari far capire a chi dovrebbe muovere di più le idee, proprie e degli altri.

Per dare il via ad una serie di sondaggi che vorrei proporvi, questo argomento che apparentemente sta molto a cuore a giovani, fuori o dentro, fiorentini e non solo.

Avete tempo, fino al 31 dicembre... grazie!

domenica 23 settembre 2007

I COLORI DELL'ELY














"Stockholm" - Elisabetta Giuliani



Ecco a voi... l'Ely! Dolcissima amica e preziosa collaboratrice di questo progetto, con le sue fotografie. Con lei ci sarà un bel lavoro da fare, e sono felice di potervela presentare con una delle sue creature. Nel caso vogliate vedere anche di più potete andare a questo indirizzo:
http://www.panoramio.com/user/453408

martedì 18 settembre 2007


DISSENSION



Ed ecco che prende forma l'idea del "contrasto" come mezzo di espressione, forse il più efficace modo per visualizzare chiaramente un pensiero, che sia sussurrato o urlato, descritto nell'unione di due tessuti o nei soggetti di una fotografia.


E' la direzione che ho preso nel giocare con questo progetto, facendo urtare tra di loro mondi opposti, come la pulita delicatezza dell'art noveau contro gli etnici richiami di una stampa africana, la naturale carezza di una seta goffrata a confrontarsi con l'apparente freddezza di un metallo.



Che tutto accada, nella mia mente, tra i fitti alberi di una foresta con la complicità della luce calda e serena di un tramonto, rende tutto più romantico, forse, ma anche più vivo e soprattutto naturale . Spesso mi accade di ritrovarmi sotto le ragnatele di rami e foglie di un bosco a tracciare idee su fogli bianchi, come in un nido. Ma solo per poco, per un bisogno vitale di confronto...


Nel mese di ottobre, dopo che un pò tutti ci saremo riagguantati da ferie e traumatici rientri al lavoro, sarei felice ci si potesse rivedere per un punto della situazione. In qualche modo la "macchina" ha proseguito il suo cammino, le idee si sono addossate l'una all'altra e spero che anche per voi sia così. L'ideale assetto per un sano bilancio...


A presto per stabilire insieme una data giusta per tutti.

martedì 13 febbraio 2007

Piccolo vuoto da riempire




...piccolo

vuoto
da
riempire...



A volte il silenzio porta ottimi consigli... in questo caso la mancanza di nuovi miei "stimoli" su questo blog è dovuta all'aver avuto bisogno di muoversi su altri argomenti del quotidiano... in poche parole: c'avevo un monte da fare...!

Ho avuto modo, tra le altre faccende, di parlare di questo progetto ad un responsabile di una nota organizzazione fiorentina, vicina alla Camera di Commercio, molto competente in materia. Ne ho ricevuto un parere positivo e incoraggiante, ed abbiamo convenuto insieme che non sarà comunque un idea semplice da realizzare... ma ben vengano le sfide quando si mostrano ricche di ostacoli e colorati e impervi percorsi! Altrimenti che sfida è?
E' stato comunque un primo ed utile contatto con una realtà che potrebbe avere un ruolo importante nel realizzare un progetto con una certa solidità. Vedremo...

Nel frattempo volevo trasmettervi qualche idea: ho due "flash" in mente, riguardo ad alcuni possibili spunti di allestimento.
Premetto che non mi sono mai riconosciuto nel concetto di moda intesa come una corrente indomabile di cui essere squallide vittime più o meno consapevoli. L'idea di questo progetto nasce anche dall'esigenza di rappresentare, con umiltà e fermezza, una ben diversa interpretazione degli umani meccanismi che ci portano ad indossare un abito, o magari a goderne della semplice visione. Da questo "sentimento" mi scatta il desiderio di guardare con divertita ironia alla manifestazione fashion-spettacolare di certi eventi modaioli...
Sarebbe interessante ri-evocare, tramite la fotografia ma anche grazie a coreografie dal vivo, sfilate che grazie alla loro spettacolarità hanno fatto urlare di sè (pensiamo alle follie degli anni ottanta...) ma che hanno anche mostrato, spesso, l'inutile tentativo di dimostrarsi espressione d'arte. Il tutto con una sana dose di ironia.

L'altra idea è più una semplice immagine che ho in testa: realizzare dei tabloid/manifesto, contenenti dei messaggi o poesie scritti dai partecipanti, posti sulle pareti del labirinto. Dovrebbero essere, a parere mio, dei flash dal messaggio chiaro, lucido e diretto, e facilmente leggibili.

Parliamone...

sabato 20 gennaio 2007

spettacolo "La maschera - Viaggio nel volto nascosto"





























Vi segnalo la prima dell'allestimento di "La maschera - Viaggio nel volto nascosto", spettacolo di cui l'amico Duccio Barlucchi ha curato testi, regia e realizzazione delle maschere.

E' un invito "interessato", sia perchè Duccio è un caro amico che merita, artisticamente oltre che umanamente, grandi successi sia perchè ho personalmente ideato e realizzato i costumi.

Questa preziosa amicizia ci ha portato a collaborare, in questo caso, per la quinta volta dopo la realizzazione degli spettacoli teatrali "After five" del 2001, "L'importanza di essere franco" del 2004, "Lisistrata forever" del 2005 e "Trincee qualsiasi" del 2006.


Ed è sempre un sano divertimento...


Sabato 27 gennaio alle ore 21.00 presso il bellissimo Teatro dei Rozzi a Siena, vorremmo divertire anche voi.





lunedì 8 gennaio 2007

...la tua idea...


L'idea dello spunto (o tema , se preferite) da cui partire per sviluppare e crescere il progetto Atomi, come qualsiasi altro, è forse l'aspetto più arduo, perchè qualunque scintilla può soggettivamente smuovere emozioni. Dal parlare della forza della natura, ad un ingiustizia, la purezza o la crudeltà di un rapporto umano...

Qualsiasi sia... dalla più ardita e colorata alla più intima e sobriamente razionale, voglio solleticarvi a pensare quale potrebbe essere, secondo voi, l'idea intorno a cui far girare tutti gli elementi di questo progetto.



L'idea di partenza era quella dell'incontro tra due personaggi simbolo della nostra infanzia ma che puntuali tornano a visitare i nostri sogni e i nostri desideri di "presunti" adulti: il gabbiano Jonathan Liningston e il Piccolo Principe. Può essere un inizio, ma non è detto...

Aspetto anche le vostre idee....

domenica 24 dicembre 2006

AUGURI E SEGNALAZIONI

Foto di Andrea Caruccio


"DOMANI, LA SPERANZA
E NEL CIELO IN LUTTO
VEDO I SUOI OCCHI, CALMI E DOLCI,
COME UNA CAREZZA,
ASCOLTO LA SUA VOCE, PURA E BELLA
COME UNA NOTTE COSTELLATA
LEGGO IL SUO MESSAGGIO, SERIO E NOBILE
COME UNA LEGGENDA GRECA.
O, DIVINA SPERANZA!
ECCO CHE NEL SINGHIOZZO DISPERATO DEL VENTO
SI TRACCIANO
LE PRIME FRASI DEL PIU' BEL POEMA D'AMORE
E DOMANI, E' LA SPERANZA!

Henry Boukoulou
(poeta africano)

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AUGURI A TUTTI DI TROVARE SEMPRE PIU' IL CORAGGIO DI DIFENDERE IL PENSIERO ALTRUI, PER UNA VITA ED UN MONDO LIBERI...

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Tramite la Simo, sfiziosa madrina del blog "Speziale", ho ricevuto la segnalazione di un artista, Rocco Cerchiara di Roma, pittore e fotografo, interessato al progetto Atomi e con cui sono in contatto per una sua possibile partecipazione.

Ve ne segnalo il link dove potete approfondire la conoscenza del suo interessante lavoro:
http://www.equilibriarte.org/eqmember/904

Prendo al volo l'occasione per ricordare a chiunque voglia autosegnalarsi a tale scopo di lanciare un proprio commento nel blog lasciando l'indirizzo del proprio sito o gli estremi per essere contattato.

Nel mese di gennaio verrà organizzato un incontro grazie al quale far conoscere tra loro tutti i simpatizzanti di Atomi e dare un via concreto al progetto.

Non vedo l'ora...!

mercoledì 20 dicembre 2006

PIU' INTENSITA' CHE...




















Ho visto pochi volti esprimere
con la stessa smisurata intensità sentimenti come dolore
rabbia
gioia
come nel volto di Anna.
E forse mai come in lei ognuno di questi sentimenti
rivela sullo sfondo
il proprio opposto.

C'è tutto quello che serve per sentirsi
apparentemente inutili
ed apparentemente pieni di vita.

martedì 5 dicembre 2006

Testo di presentazione progetto "atomINdelirio"















sfilata spettacolo di Gabrio Ciantelli
"IL MARE, IL CIELO E I NOSTRI SOGNI"
LUGLIO 1999 - S. Margherita Lig. (GE)




L'idea da cui nasce il progetto "atomINdelirio" è semplice ed articolata allo stesso tempo: il bisogno irrefrenabile di esprimersi, in intime o corali "manifestazioni di idee", che corre quotidianamente il rischio di assopirsi. Un bisogno, credo, causato dall'effettiva carenza di luoghi, spazi, eventi che siano davvero alla portata di chiunque abbia qualcosa da trasmettere e da chi voglia esserne partecipe spettatore.

La mia personale esperienza professionale nel campo della moda, nutrita da passione profonda soprattutto nell'organizzare eventi in collaborazione con vari comuni liguri nel periodo 1994/2001, mi ha consentito di riscontrare tale disagio anche in questo campo. Più volte, anche dialogando con colleghi di settore incontrati nel mio cammino, ho avuto modo di avvertire come mancassero occasioni di espressione non competitive ma semplicemente di scambio tra chi quotidianamente cerca di guadagnarsi uno spazio di comunicazione del proprio "mondo" nel campo della moda. Giungere ad unire questa esigenza personale e collettiva ad una personale passione nei confronti di ogni forma di spettacolo ed arte come teatr, pittura e danza, è stata un evoluzione naturale ma anche fortemente desiderata.

Il semplice camminare tra le vie di una città come Firenze, giustamente orgogliosa di ogni dono che l'uomo e le sue idee hanno saputo nel tempo segnare meravigliosamente questa città, dimostra con certezza quanto lavoro, doti e passione sono necessarie per poter unire alta espressività artistica e capacità di testimoniare un periodo storico, a volte con più efficacia di testi e racconti.

M a il nostro "sentire", quello di un artista, che trasmette, come quello di chi è pubblico e ne riceve il messaggio emozionandosi, continua nel suo intimo a vivere del bisogno di esprimere e recepire, con dolore, gioia, risentimento, rabbia, ironia; quello che sento come il maggiore successo è quando questi stati d'animo esplodono a metà tra chi dà e chi riceve, sospeso a mezz'aria, nel buio di un teatro, tra lo spettatore e l'attore sul palco, come nel mezzo metro che ti separa da una tela, una scultura o, perchè no, un abito.

Il mio semplice pensiero, alla luce di tutto questo, è che l'unico modo per dare una vera opportunità di sfogo a questo bisongo comune è di incoroggiare ogni stimolo dando la parola anche a chi non ha potuto, o voluto, tramutare in professione una propria velleità artistica o un perosnale desiderio di espressione.

Gli spunti di partenza, nonchè i principi essenziali che danno senso a questo progetto sono appunto i seguenti:
- concepire ed esprimere la moda ed il costume come una possibile forma d'arte, che influisca e a sua volta venga contaminata dall'interazione con altre forme d'espressione;
- dare spazio a chiunque, con passione e spirito di collaborazione oltre che idee, voglia esprimersi tramite le proprie doti artistiche in qualsiasi campo, sensa necessariamente essere un professionista del settore;
- proporre un evento che, grazie all'interagire di vari tipi di espressione artistica dia vita ad inediti allestimenti ed installazioni unendo ad esempio fotografia, abito e scultura, piuttosto che danza, pittura e costume teatrale;
- cogliere l'occasione per promuovere, segnalare e contribuire all'operato di un associazione di volontariato, possibilmente ispiratrice del tema dell'evento.

A tale scopo è necessaria l'assegnazione di un luogo dove poter svolgere tale evento, e la volontà è quella di utilizzare prevalentemente luoghi alternativi, sia per poter rappresentare in modo congeniale la giusta atmosfera e dimensione dello spettacolo sia, anche per l'interesse della città, per avere l'opportunità di scoprire l'imprevisto fascino di un luogo solitamente non designato a tali scopi, o semplicemente dimenticato da tempo.

La mia intenzione ed il mio impegno in questa iniziale fase di progettazione è quella di contattare ed impegnare, ognuno nei limiti delle proprie possibilità, chiunque abbia intenzione di collaborare con i propri mezzi alla realizzazione di un primo progetto; in seguito, al fine di dare vita ad una vera e propria associazione, invitare chi abbia partecipato ad investire le proprie energie in un contesto di più ampio respiro, sia con una presenza permanente all'interno dell'organizzazione sia con sporadiche partecipazioni ad eventi o corsi.

Da qui l'intento di raccogliere le firme per un appoggio morale al progetto, grazie alla quale conferire all'idea un valore maggiormente prezioso e condiviso.
Verrà inoltre organizzato, in data da definirsi, un appuntamento a cui verranno invitati a partecipare tutti coloro che, in fase di un primo contatto avranno manifestato un interesse al progetto di qualsiasi natura; in questa occasione verranno comunicati i risultati dei primi contatti con le istituzioni riguardo all'eventuale appoggio nonchè, in forma più esaustiva tutti gli intenti e i dettagli del progetto, destinati grazie a questa prima opportunità di scambio a dare il via ad una vera evoluzione di "atomINdelirio".

Nella necessaria ricerca di un filo conduttore ho individuato un idea che può almeno dare uno spunto: l'incontro tra due personaggi simbolo delle letture infantili ma anche adulte, il Gabbiano Jonathan Livingston e il Piccolo principe.
La caparbietà, il coraggio, la determinazione e l'ingenuità come ispiratori di un viaggio che vede i due protagonisti camminare insieme e comunicarsi a vicenda le proprie avventure e quello che ongi delusione o gioia ha loro insegnato. Grazie a questa inedita sinergia, guidati ed ispirati da queste loro caratteristiche, ogni artista esprimerà il suo mondo raccontando l'esperienza dei due protagonisti.

In tutto questo, parlando di partecipanti, il mio ruolo sarà quello di progettare ed organizzare l'evento, coordinare i vari artisti coinvolti ed occuparmi dell'ideazione e realizzazione di abiti e costumi esibiti nell'allestimento e durante lo spettacolo.
I partecipanti all'evento saranno artisti del campo della pittura, fotografia, musica, danza e teatro, non necessariamente professionisti ma che dimostrino oltre che doti una spiccata capacità di lavoro di gruppo; l'intento è infatti quello di dare ad un gruppo di lavoro il quale, grazie a periodici incontri ed ad un vero e proprio wark in progress collettivo, collabori attivamente anche all'ideazione del progetto. L'ambizione è quella di creare un team che possa esprimersi anche in futuro in nuove occasioni.
E' inoltre prevista lapartecipazione di un tecnico audio/video con il quale progettare soluzioni alternative di proiezioni d'immagine ed illuminazione, oltre ad alcuni musicisti.
Verrà esteso l'invito a far parte dell'iniziativa ad una associazione di volontariato sia con l'allestimento di un proprio spazio dove presentare la propia attività e raccogliere fondi sia con un eventuale interazione diretta nel progetto con l'esposizione di proprie opere in tema con l'evento.

Il documento contenente questo testo, unitamente a richieste non ancora definitive riguardo a materiali e servizi necessari alla realizzazione, è stata inoltrato in luglio all'assessore alla cultura del Comune di Firenze e in dicembre ad un organizzatore esterno dello stesso. Si è già cominciato ad ipotizzare un luogo della città ed un periodo nei quali svolgere l'evento, nonchè della possibilità di inserirlo in un contesto più ampio come una manifestazione locale.

Per ogni auto-segnalazione o per manifestare interesse o disapprovazione a questo progetto, non esitate a confrontarvi usando questo blog o contattandomi via mail all'indirizzo gabrio.ciantelli@libero.it

Alle prossime deliranti news....


mercoledì 29 novembre 2006

Fraulein Amelie dj al "Festival della creatività"

Una segnalazione:

venerdì 2 dicembre, dalle ore 19 in poi, alla Fortezza da Basso in occasione del Festival della creatività, la mia dolce amica/socia/sorellina farà frullare i suoi magici dischi in un personale dj set, ed evocherà atmosfere che potrebbero essere un anticipazione di ciò che si "sentirà" vibrare in AtomINdelirio...

Prepariamoci.... a venerdì!

domenica 26 novembre 2006

DELIRIO

Prima di tutto è un termine che suona proprio bene. E indica, nella mia immaginazione, qualcosa di estremamente positivo, di vitale.

Il delirio inteso come occasione di sfogo, una liberazione. La naturale e fisica conseguenza di una sofferta sopportazione.

E' da questo concetto che immagino scaturire la voglia intrattenibile di un riscatto su una cocente delusione piuttosto che sulla presa di coscenza di qualcosa che di noi stessi non ci piace troppo...

Il delirio come sereno e lucido urlo di sfogo...

Penso sia qualcosa di molto bello e sano del quale provare ad approfittare.

Che ne pensate voi?

sabato 25 novembre 2006

progetto atomINdelirio











Il progetto "atomINdelirio" nasce da una personale esigenza, ampiamente condivisa da amici e conoscenti che, magari durante una semplice chiacchierata davanti ad un caffè, lamenta la mancanza di occasioni, anche in una città che s'immagina aperta alla cultura come Firenze, in cui stimolarsi artisticamente in modo reciproco. Questa è la scintilla...

Ed è così che come ho provato (a volte con successo) ad arginare e combattere l'immobilismo tipico dei luoghi dove ho vissuto e lavorato per anni fino a qualche anno fà (la splendida ma chiusa Liguria), voglio provare a creare una situazione di scambio vero e puro tra persone che abbiano in comune la sola passione nell'esprimere le proprie velleità ed un grande bisogno di farlo insieme a qualcuno. Dentro questo contenitore spero pulseranno i desideri e le idee di un buon gruppo di persone, che siano o meno professionisti nella loro arte, ma che siano muniti di forte determinazione e di un animo "colorato".

Si tratterà di un evento, da realizzare in un luogo all'aperto di Firenze nel periodo estivo del 2007; un allestimento/mostra/spettacolo con moda e costume, di cui oltre all'organizzazione mi occuperò personalmente, ed altre forme d'arte come pittura, fotografia, danza e teatro. C'è già un filo conduttore ed una idea piuttosto precisa su come allestirlo, nonchè possibili collaboratori che hanno manifestato un loro appassionato interesse ad intraprendere il "viaggio". In questo periodo sto avendo i primi contatti con il Comune che dovrebbe occuparsi di darci concretamente l'opportunità di realizzare il tutto.

Spero inoltre che questa occasione serva a mettermi in contatto con altre simili iniziative e con soggetti sensibili, in ruoli diversi, allo spirito che mi muove al lancio di questo "messaggio".
Strada facendo vi comunicherò tutte le novità riguardo a contatti e decisioni sul progetto, nel frattempo spero di ricevere da voi preziosi consigli e pareri su questa idea. E tutto, ma proprio tutto, sarà un grande contributo a far si che sia un vero....................................DELIRIO!

BUON DELIRIO!

...buon delirio a chiunque abbia ancora voglia di far circolare l'emozione...